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A BISCEGLIE (PUGLIA) - Un evento che è come una "scheggia" per comprendere il fenomeno musicale degli anni Sessanta

I Beatles in Italia: una mostra dedicata ai cinquant’anni dei loro primi concerti

ImmagineA cinquant’anni dagli storici primi concerti in Italia i Beatles rimangono il più grande fenomeno musicale e di costume nel mondo dello spettacolo.
Da sabato 18 luglio, il Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi di Bisceglie ospita la mostra dedicata ai Beatles in occasione dei cinquant’anni dei loro primi concerti italiani. L’evento vede come curatori due giornalisti ed appassionati dei Fab four come Enzo Gentile e Fabio Schiavo. Un evento che raccoglie opere di caratura internazionale esposte per la prima volta in Italia.
La mostra è una selezione di immagini rare che raccoglie estratti dalle più importanti testate giornalistiche e comprende anche esempi poco conosciuti del panorama internazionale. La mostra documenta l’interesse che disegnatori, editori e appassionati hanno avuto intorno allo speciale rapporto con l’universo dei fumetti, tanto variegato e ricco di migliaia di pubblicazioni a tutte le latitudini, comprendente una fitta produzione che arriva fino ai giorni nostri. Per l’occasione il fumettista pugliese Giuseppe Del Curatolo ha realizzato ha realizzato l’illustrazione del manifesto della mostra dei Beatles a fumetti, tratto da una fotografia di Marcello Geppetti, scattata a Roma nel tour in Italia del 1965 ed usato per il manifesto della mostra. «Con i materiali esposti per la prima volta in Italia a cinquant’anni esatti dalla loro prima e unica visita nel nostro paese», racconta Enzo Gentile, «questa mostra rappresenta una scheggia per meglio comprendere le mutazioni del gusto e delle condizioni di fruizione che i Beatles hanno apportato dal 1962 in poi. Qui ci occupiamo in particolare del rapporto che i Fab Four hanno vissuto in relazione alla sfera espressiva dei fumetti, del disegno, della illustrazione d’autore: quelle che vengono messe a disposizione degli appassionati sono riviste, tavole originali, manifesti, riproduzioni di materiali rari e da collezione». Un incontro deflagrante quello fra i Beatles e il mondo pop dell’epoca, come racconta Fabio Schiavo: «Quando quattro “campagnoli” – tra l’altro fanatici consumatori di certe riviste americane e british – che parlano un idioma quasi incomprensibile ai più anziani, gergale, pieno di allusioni sessuali e doppi sensi fanno il botto, beh, provate a immaginare cosa poteva saltare fuori. Un gran casino. Perché la liaison tra quei due mondi non poteva non scoppiare».
Dopo l’inaugurazione del 18 luglio, la mostra sarà  visitabile gratuitamente tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 17.00 alle 20.00, presso la sede del Laboratorio Urbano di Palazzo Tupputi a Bisceglie.

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