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	<title>Il nuovo paese &#187; Leggi tu; leggo anche io; La libraia; Valerie Keogh</title>
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		<title>Come perdersi e poi ritrovarsi tra le pagine de &#8220;La libraia&#8221; di Valerie Keogh</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 14:24:23 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Leggi tu; leggo anche io; La libraia; Valerie Keogh]]></category>

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		<description><![CDATA[Insegnare a leggere sin da bambini è l&#8217;unico modo per abituarci a riprendere in mano un libro cartaceo (immagine Qiangxuer, da Pixabay) Sembrerà strano, ma in questi ultimi due-tre anni sono cresciuti in Italia i lettori di libri. Non di molto, ma sono comunque cresciuti del 3-4 per cento secondo alcuni dati. Sono aumentati soprattutto tra i giovani e tra i bambini. Anche se è –  dobbiamo dire –  diminuita l&#8217;intensità periodica con i quali si legge un libro. E la lettura, come è facile immaginare in questi tempi caratterizzati da un uso intenso di strumenti informatici, avviene soprattutto attraverso cellulari, tablet e Pc. Ma dove la mettiamo l&#8217;emozione di sfogliare un libro cartaceo, la felicità che ci prende nel girare manualmente una pagina dopo l&#8217;altra? Senza considerare che su ognuna di essa vi è poi la possibilità di farla nostra davvero attraverso annotazioni personali e segni particolari. Bisognerebbe, per riavvicinare un gran numero di persone alla lettura di un libro, abituare le nuove generazioni all&#8217;importanza nel leggere un libro cartaceo, che dopo averlo letto diventa &#8220;prezioso&#8221; per ogni lettore nel vero senso della parola, che quasi con sofferto distacco lo colloca con un piccolo gesto amorevole di cui molto spesso [...]]]></description>
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