<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il nuovo paese &#187; Scienza Storia &amp; Noi: la questione della menopausa nelle donne</title>
	<atom:link href="https://www.ilnuovopaese.it/tag/scienza-storia-noi-la-questione-della-menopausa-nelle-donne/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilnuovopaese.it</link>
	<description>Giornale online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Sun, 08 Nov 2026 10:44:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>«Basta, sono stufa di procreare!» L’evoluzione delle “menopause”</title>
		<link>https://www.ilnuovopaese.it/basta-sono-stufa-di-procreare-levoluzione-delle-menopause/</link>
		<comments>https://www.ilnuovopaese.it/basta-sono-stufa-di-procreare-levoluzione-delle-menopause/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2026 15:59:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[STORIA & STORIE]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza Storia & Noi: la questione della menopausa nelle donne]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilnuovopaese.it/?p=10171</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;evoluzione della specie di fronte alla &#8220;menopausa&#8221; (Healthy pregnancy &#8211; Immagine Pixabay, libero utilizzo) a cura di ROBERTO  MACCHIARELLI (paleoantropologo, già professore ordinario al Dipartimento Geoscienze dell’Università di Poitiers e al Muséum di Storia Naturale di Parigi) Roberto Macchiarelli OSSERVANDO LA natura da semplici curiosi, la sua complessità e i suoi fenomeni, le mille sfaccettature che ci lasciano ogni volta sorpresi e affascinati, siamo portati &#8211; per avere un punto di riferimento “facile” rispetto al quale orientarci, o allora per spirito riduzionista, oppure per semplice ignoranza, presunzione, per cecità&#8230; &#8211; a valutarla (talvolta, a “giudicarla”), a rapportarla al modello umano, il più familiare e rassicurante. È in genere rispetto a NOI che valutiamo il resto, soprattutto gli altri esseri viventi, un po’ come se gli ALTRI fossero là per caso, subordinati, accessori, asserviti, comunque incomparabili rispetto all’unicità e complessità del NOI, caratteristiche che stimiamo ci contraddistinguano e conferiscano uno status e diritti al di sopra di tutto/i che, eventualmente, solo NOI abbiamo la facoltà di estendere, a nostro piacimento. O convenienza. Ricordate quando un tempo si portavano i bambini allo zoo a scoprire il buffo scimpanzé, che intanto, sornione, con una certa nonchalance proiettava il suo sguardo – un lampo indecifrabile tra indifferenza e disperazione – [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.ilnuovopaese.it/basta-sono-stufa-di-procreare-levoluzione-delle-menopause/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
