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	<title>Il nuovo paese &#187; Scienza Storia &amp; Noi: pericolosa avanzata degli scettici della Scienza</title>
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		<title>«Ma veramente ci credi?» La pericolosa avanzata degli scettici della Scienza</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 17:18:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La Scienza, tra paura e scetticismo (Foto Gin &#8211; &#8220;Future&#8221; &#8211; Da Pixabay) a cura di ROBERTO  MACCHIARELLI (paleoantropologo, già professore ordinario al Dipartimento Geoscienze dell’Università di Poitiers e al Muséum di Storia Naturale di Parigi) Roberto Macchiarelli QUANDO SULLA costa orientale dell’isola di Honshū, la principale del Giappone, cominciarono i lavori di costruzione della centrale nucleare di Fukushima, i geofisici storsero il naso. Custoditi nei loro archivi, i rapporti dei geologi che avevano documentato l’esistenza all’interno dell’arcipelago di imponenti formazioni sedimentarie chiamate “depositi di tsunami”, databili a secoli e millenni precedenti, scoraggiava l’utilizzo di quel territorio per edificare una centrale nucleare. Ma il suggerimento ai politici e agli amministratori di sfruttare piuttosto la costa opposta, lontana dalle previdibili agitazioni tettoniche causa dell’attivazione di faglie profonde alla scala di centinaia e centinaia di chilometri, con fratture e sollevamenti abissali all’interfaccia tra la placca pacifica e quella eurasiatica, restò inascoltato: la costa occidentale non poteva essere utilizzata perché vulnerabile rispetto agli armamenti dispiegati dalla Corea del Nord. Cosa successe l’11 marzo 2011 è storia: com’era già avvenuto in passato &#8211; e come accadrà di nuovo verosimilmente tra qualche secolo -, viaggiando alla velocità di un aereo di linea intercontinentale, onde di oltre 10 [...]]]></description>
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