LA VERA RICETTA PER UNA DOMENICA DI FESTA IN FAMIGLIA
La pasta ‘ncasciata, un piatto siciliano che è diventato italiano con Montalbano
di Valeria Meli
CI SONO piatti che non si limitano a soddisfare il palato: raccontano la storia di un territorio. La pasta ‘ncasciata è uno di questi. Ricca, profumata e profondamente identitaria, rappresenta la Sicilia — in particolare la tradizione messinese — ed è entrata nell’immaginario collettivo grazie al commissario Montalbano, protagonista dei romanzi di Andrea Camilleri.
Nelle pagine dello scrittore, tra indagini e inseguimenti, il commissario trova sempre il tempo per sedersi a tavola e recuperare, attraverso un piatto della tradizione, la calma e la lucidità necessarie per affrontare la giornata. Tra le pietanze che più lo rappresentano spicca proprio la pasta ‘ncasciata.
Preparata con ingredienti semplici (maccheroni, melanzane fritte, ragù, provola e Parmigiano) la pasta ‘ncasciata è un’esplosione di profumi e sapori. Racconta una Sicilia solare, generosa e profondamente legata alle proprie radici. Ed è difficile, davanti a questa specialità, non immaginarsi seduti a tavola come Montalbano, lasciando per un momento da parte le preoccupazioni quotidiane e concedendosi il piacere autentico della buona cucina.
Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di condividere la ricetta: perché, dopo averne raccontato storia e profumi, è quasi inevitabile volerla provare in prima persona. E allora, per tutti i lettori che vorranno cimentarsi ai fornelli, ecco come portare in tavola la pasta ‘ncasciata nella sua versione più tradizionale.
La ricetta della pasta ‘ncasciata
Ingredienti per 4 persone
400 g di maccheroni o rigatoni
2 melanzane medie
400 g di passata di pomodoro
250 g di carne macinata
200 g di provola
50 g di Parmigiano grattugiato
1 cipolla piccola
Olio extravergine d’oliva q.b.
Olio per friggere q.b.
Sale e pepe q.b.
Basilico fresco
Procedimento
Tritare finemente la cipolla e lasciarla appassire in olio extravergine d’oliva. Unire la carne macinata, farla rosolare bene, quindi aggiungere la passata di pomodoro. Regolare di sale e pepe e cuocere a lungo a fiamma bassa . A fine cottura profumare con qualche foglia di basilico fresco.
Lavare le melanzane e tagliarle a cubetti o a fette. Se necessario, lasciarle spurgare con un po’ di sale. Asciugarle con cura e friggerle in olio caldo fino a doratura. Scolarle su carta assorbente.
Lessare i maccheroni in abbondante acqua salata e scolarli al dente. Condirli con una parte del ragù.
Distribuire un velo di ragù sul fondo di una teglia, poi aggiungere uno strato di pasta, le melanzane fritte e il formaggio a cubetti. Procedere alternando gli strati fino a esaurire gli ingredienti. Concludere con ragù e una generosa spolverata di Parmigiano.
Cuocere a 180 °C per 25–30 minuti, finché la superficie risulterà dorata. Lasciare riposare qualche minuto prima di servire.
Buona preparazione e, soprattutto, buon appetito!






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